Game designer: una professione in crescita

La digitalizzazione e l’avvento delle nuove tecnologie ha rivoluzionato il mondo dei videogiochi, contribuendo alla crescita di professioni sempre più specializzate. Tra queste, il game designer è una professione in crescita, sempre più richiesta per rispondere alle esigenze dei gamer, ma anche per sviluppare soluzioni all’interno di ambiti differenti.

Il game designer

Il game designer

Il game designer è la figura che si occupa di concepire un videogioco in tutte le sue fasi, dalla nascita fino alla sua messa a punto. L’obiettivo finale degli esperti in game design è dare vita ad un gioco che sia perfettamente in linea con il tipo di dispositivo per cui è progettato - console, pc, web o smartphone - e con il target di giocatori in focus, per offrire un’esperienza totalizzante. Infine, non possono mancare divertimento e coinvolgimento, fattori chiave in grado di fare davvero la differenza.

Oggi il mercato dell’intrattenimento, però, è solo uno dei principali settori con cui il game designer si interfaccia. Infatti, i videogiochi sono ormai un importante strumento applicato all’interno degli ambiti più diversi: dagli eSports, all’educazione, passando dall’addestramento militare per arrivare alla pianificazione urbana. Inoltre, il game design sta guadagnando sempre più importanza all’interno del settore medico, che si serve dei videogiochi e della realtà virtuale e aumentata per la formazione chirurgica dei medici.

Come diventare game designer

Entrare a far parte dell’industria del game design richiede senza dubbio numerose competenze tecniche, ma anche “soft skills” fondamentali per affrontarne le sfide e diventare un professionista a 360 gradi. Ecco i requisiti per diventare game designer:

Formazione specializzata: prerogativa del game designer è la conoscenza di codici e linguaggi di programmazione indispensabili per dare vita al gioco. Per questo motivo, nel caso non fosse possibile frequentare un corso specialistico in game design, la laurea in informatica è il percorso di studi più indicato. Inoltre, saper usare i principali strumenti di grafica è indispensabile per ideare le varie ambientazioni;

Vena creativa: la grafica e l’aspetto visuale possono senz’altro decretare il successo di un gioco. Per questo motivo, il pensiero creativo e le doti artistiche sono fondamentali per il game designer che deve ideare storie, interazioni, ruoli e personaggi;

Pazienza e determinazione: un bravo game designer passa giornate intere a testare il suo prodotto, controllando che tutto combaci alla perfezione e rimediando ai più piccoli errori che potrebbero compromettere l’esperienza di gioco;

Spirito di collaborazione: dare vita a un gioco richiede la partecipazione di un team variegato di esperti - tra cui il level designer, il lightning artist e il technical development artist - con cui il game designer collabora in armonia, per far sì che l’idea diventi, a tutti gli effetti, un prodotto finito, completo e originale;

Passione: naturalmente, la passione per i videogiochi è in assoluto il primo requisito per lavorare nel game design. Solo un vero gamer può conoscere le dinamiche di gioco vincenti e i fattori fondamentali che rendono l’esperienza di gioco coinvolgente e unica.

La predisposizione di un ambiente accogliente in cui operare influisce, senza dubbio, sulla produttività del game designer. Bosch, con l’offerta di innovativi sistemi di termoregolazione smart , si impegna quotidianamente per offrire soluzioni all’avanguardia per coltivare le proprie passioni in totale comfort e tranquillità.