Ecobonus 110%: come funziona e come si ottiene

Ecobonus 110%: come funziona e come si ottiene

Il Decreto Rilancio ha introdotto un’importante novità per quanto riguarda le detrazioni fiscali previste per determinati interventi di efficientamento energetico degli immobili: l’Ecobonus al 110% (o Superbonus). Il decreto pone dunque in essere misure particolarmente vantaggiose per tutti coloro che desiderino effettuare lavori finalizzati al risparmio energetico. Ecco come funziona l’Ecobonus al 110% e come ottenerlo.

Ecobonus al 110%: come funziona

L’Ecobonus al 110% rientra nel sistema di agevolazione fiscale previsto per le riqualificazioni energetiche degli edifici.

Il Decreto Legge n.34, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 19 maggio 2020 e convertito in legge n.77 il 17 luglio 2020, ha permesso di integrare l’Ecobonus al 110% alle detrazioni fiscali già in vigore al 50% e 65%.

L’Ecobonus al 110% offre la possibilità di effettuare lavori mirati, finalizzati all’efficientamento energetico della propria abitazione.

In particolare, l’Ecobonus potrà coprire le spese sostenute per determinati interventi eseguiti nel periodo tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2022.

Il nuovo Decreto Rilancio prevede tre modalità per la restituzione della detrazione fiscale:

  • 5 rate annuali di uguale importo: rispetto alle 10 rate annuali previste per le detrazioni al 50% e al 65%;
  • Sconto in fattura: chiunque desideri beneficiare della detrazione può ricevere uno sconto in fattura da parte dell’impresa che ha effettuato l’intervento. A sua volta, la ditta può riscattare la somma come credito d’imposta cedibile a banche e intermediari finanziari;
  • Cessione del credito d’imposta: la detrazione dell’Ecobonus può essere trasformata direttamente in credito d’imposta cedibile a banche e istituti di credito. In particolare, rispetto alla precedente normativa, possono usufruire della cessione del credito d’imposta non soltanto gli incapienti, ma tutti i contribuenti che vogliano beneficiare dell’Ecobonus al 110%.

A chi spetta l'Ecobonus al 110%: requisiti e regole

L’Ecobonus al 110% prevede numerosi requisiti e regole per quanto riguarda gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica coperti dalla detrazione fiscale e i soggetti che possono disporne.

A chi spetta l'Ecobonus al 110%: requisiti e regole

In particolare, secondo il Decreto Rilancio, tra i beneficiari che possono avvalersi dell’Ecobonus è possibile distinguere:

● I condomini

● Le persone fisiche che non esercitino attività d’impresa, arti e professioni su unità immobiliari

● Titolari di partita IVA che esercitano arti e professioni

● Associazioni tra professionisti

● Contribuenti con redditi d’impresa, tra cui persone fisiche, società di capitali e società di persone

● Istituti Autonomi Case Popolari (IACP)

● Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

Interventi detraibili al 110%

Sono solo alcuni gli interventi di riqualificazione energetica che consentono di beneficiare dell’Ecobonus al 110%. In particolare:

Interventi di isolamento termico: si richiede che il cappotto termico ricopra più del 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio e che i materiali isolanti impiegati rispondano ai requisiti richiesti dal decreto Ambiente del 2017;

● Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati dotati di: caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente almeno parialla classe A; pompe di calore e sistemi ibridi ; impianti di microcogenerazione; collettori solari per la produzione di acqua calda destinati alla climatizzazione invernale, alla climatizzazione estiva (nel caso di pompe di calore reversibili), e alla produzione di acqua calda sanitaria;

● Per gli edifici unifamiliari o per unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari purché siano indipendenti, interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di: caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente almeno pari alla classe A; pompe di calore e sistemi ibridi ; impianti di microcogenerazione; collettori solari per la produzione di acqua calda destinati alla climatizzazione invernale, alla climatizzazione estiva (nel caso di pompe di calore reversibili), e alla produzione di acqua calda sanitaria; scaldacqua in pompa di calore, in sostituzione di scaldacqua tradizionali.

A questi interventi possono essere associati:

Interventi per l'installazione di impianti fotovoltaici e solare termico: tra questi rientrano il montaggio di pannelli solari e di accumulatori di energia ad essi collegati;

Interventi per la ricarica dei veicoli elettrici;

Interventi previsti dal precedente decreto riguardante gli Ecobonus.

È opportuno sottolineare che questi ultimi tre interventi sono coperti dal bonus unicamente se abbinati a uno dei principali interventi (detti anche eventi trainanti) sopra riportati.

Infine, per poter beneficiare dell’Ecobonus al 110%, il decreto in vigore richiede che gli interventi apportati consentano il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Se ciò non fosse possibile, è necessario certificare il conseguimento della classe energetica più alta, mediante un apposito attestato di prestazione energetica rilasciato dal tecnico abilitato.

Come ottenere l'ecobonus al 110%

Per beneficiare dell’Ecobonus al 110% è necessario seguire il corretto iter burocratico.

Le agevolazioni previste dal Decreto Rilancio si applicano a condomini, agli IACP (istituti autonomi case popolari), alle cooperative di abitazione a proprietà indivisa e alle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale.

Il contribuente deve aspettare che l’ Agenzia delle Entrate avvii la procedura, in modo da poter richiedere il visto di conformità presso il proprio commercialista o il CAF: solo così si potrà richiedere il bonus.

Infine, è necessario dare comunicazione all’ ENEA circa gli interventi effettuati e le spese sostenute, avendo cura di allegare l’APE - Attestato di Prestazione Energetica - che documenti l’aumento dell’efficienza dell’edificio di almeno due classi energetiche, o comunque della classe più alta.

Bosch, brand leader nel settore della termotecnica, si impegna quotidianamente nell’offrire soluzioni innovative ed ecosostenibili, volte al risparmio energetico. La professionalità e l’esperienza maturata negli anni rende l’azienda un punto di riferimento a favore della protezione dell’ambiente e di un consumo di energia consapevole.

Preventivo gratuito Bosch

Richiedi subito un preventivo gratuito per un prodotto a marchio Bosch

Vorresti installare un prodotto a marchio Bosch? Approfitta degli Ecobonus! Richiedi subito un preventivo gratuito e affidati ai nostri Professionisti per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze!

Richiedi un preventivo

Sistemi di riscaldamento

Guida alle soluzioni per il riscaldamento

Vuoi saperne di più? Consulta le nostre guide per scoprire tutto quello che c'è da sapere sui sistemi di riscaldamento e trovare la soluzione giusta per te!

Sistemi di riscaldamento

Pompa di calore Bosch
Riscaldamento, climatizzazione e acqua calda sanitaria

Scopri tutte le soluzioni a marchio Bosch per la tua casa.

Prodotti