Ecobonus 2020: detrazioni fiscali per pompe di calore

La Legge di Bilancio 2020 ha confermato la possibilità di usufruire dell’Ecobonus, un incentivo economico che incoraggia le opere di riqualificazione energetica all’interno degli edifici. In particolare, vengono confermate importanti detrazioni fiscali per una vasta serie di interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e, in particolare, per l’installazione di pompe di calore .

Ecobonus 2020: cos'è e come funziona

L’Ecobonus è una forma di detrazione fiscale che si applica agli interventi di riqualificazione e risparmio energetico su edifici già esistenti. Dal 1° gennaio 2020, con la nuova Legge di Bilancio, è possibile continuare a beneficiare dell’Ecobonus, sebbene con alcune piccole modifiche rispetto all’anno precedente. Per quanto concerne gli interventi su edifici singoli, la detrazione fiscale può variare tra il 50% e il 65%; può aumentare, invece, fino al 75% per i lavori di miglioramento e risparmio energetico all’interno dei condomini. La percentuale di detrazione fiscale varia a seconda della spesa sostenuta per la riqualificazione energetica del proprio immobile.

Ecobonus 2020 cos'è e come funziona

Da questo punto di vista l’Ecobonus ha il vantaggio di coprire una vasta categoria di interventi, tra cui:

● Miglioramento dell’isolamento termico dell’ambiente (coibentazioni termiche, sostituzione di pavimenti, soffitti, finestre ed infissi)
● Installazione di pompe di calore o impianti geotermici a bassa entalpia
● Installazione di caldaie a condensazione in classe A o caldaie a condensazione in classe A abbinate ad un sistema di termoregolazione evoluto
● Sostituzione di caldaie a biomassa
● Installazione di pannelli solari termici per l’acqua calda sanitaria
● Messa in opera di dispositivi per controllare da remoto gli impianti di riscaldamento e climatizzazione dell’edificio
● Installazione di schermature solari

La particolare novità posta dalla Legge di Bilancio 2020 è la modifica del sistema di sconto in fattura. La nuova legge annulla, infatti, l’opportunità di conversione della detrazione fiscale in uno sconto della stessa cifra in fattura - istituita in passato dal decreto 30 aprile 2019, n.34. Tuttavia, è opportuno segnalare un’eccezione: infatti, è possibile usufruire dello sconto in fattura soltanto nel caso di interventi di riqualificazione energetica realizzati nelle parti comuni delle strutture condominiali, per spese sostenute che ammontino ad almeno 200.000 euro.

Pompa di calore Bosch

In data 19 Maggio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n° 34 cd. Rilancio che prevede una detrazione fiscale al 110% in 5 quote annuali per i seguenti interventi di efficientamento energetico effettuati tra il 1° Luglio 2020 ed il 31 Dicembre 2021:

● interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali: si richiede che il cappotto termico ricopra più del 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio. L’Ecobonus viene calcolato su una spesa massima di 60.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari costituenti l'edificio. Inoltre, i materiali isolanti impiegati devono rispondere ai requisiti richiesti dal decreto Ambiente del 2017

● interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi

● interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi

Inoltre, per poter beneficiare dell’Ecobonus al 110%, il decreto in vigore richiede che gli interventi apportati consentano il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Se ciò non fosse possibile, è necessario certificare il conseguimento della classe energetica più alta, mediante Attestato di Prestazione Energetica (APE) rilasciato dal tecnico abilitato. Per maggiori informazioni leggete l’articolo di approfondimento sull’ Ecobonus al 110%

Ecobonus: detrazioni fiscali per le pompe di calore

Coloro che decidono di effettuare interventi di riqualificazione energetica, installando pompe di calore all’interno della propria abitazione, hanno la possibilità di beneficiare di un incentivo vantaggioso come l’Ecobonus. La detrazione fiscale ottenuta grazie all’installazione di pompe di calore ad alta efficienza è pari al 65% e viene distribuita sotto forma 10 rate annuali di uguale importo.

Le spese sostenute soggette ad agevolazione sono varie e coprono tutto l’arco di dismissione e messa a nuovo dell’impianto termico. Per questo motivo, sono oggetto di detrazione le spese relative a:

● Disinstallazione e smontaggio dell’impianto termico già esistente
● Fornitura e installazione di tutte le strumentazioni - termiche, elettriche ed elettroniche - e delle opere idrauliche e/o murarie utili alla messa in funzione del nuovo impianto
● Vari interventi realizzati su eventuali sistemi di accumulo, trattamento dell’acqua, controllo, regolazione ed emissione
● Prestazioni professionali relative agli interventi realizzati

Come tutte le altre tipologie di incentivo per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, anche questo tipo di agevolazione ha un tetto massimo: in questo caso, la detrazione può essere applicata fino a un importo massimo di 30.000€ per unità immobiliare.

Oltre ai vantaggi fiscali garantiti dall’Ecobonus, è evidente come la realizzazione di un impianto termico ecologico e sostenibile, attraverso pompe di calore, permetta di ottenere importanti vantaggi ambientali.

I requisiti per accedere all'Ecobonus

È fondamentale ricordare che la detrazione fiscale è valida per tutti gli interventi eseguiti su edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale - rurali o strumentali per attività professionale - già dotati di impianto termico. L’Ecobonus può essere richiesto da parte di tutti i possessori di un immobile che decidano di realizzare interventi di riqualificazione e miglioramento dell’efficienza energetica all’interno dello stesso, in particolar modo attraverso l’installazione di pompe di calore.

I requisiti per accedere all'Ecobonus

La detrazione fiscale al 65%, all’interno della quale sono incluse le pompe di calore, è valida per i seguenti soggetti:

Persone fisiche: qualsiasi soggetto detentore del titolo di un immobile
Contribuenti con reddito: in particolare, persone fisiche o società di persone o di capitali
Associazioni tra professionisti
Enti pubblici o privati che non realizzano attività di tipo commerciale
Enti con finalità sociali

Tutti coloro che decidono di approfittare dell’Ecobonus hanno l’obbligo di darne tempestiva comunicazione all’ ENEA entro e non oltre 90 giorni dalla data di fine dei lavori. Bosch, brand leader nel settore della termotecnica, promuove sistemi e tecnologie ecosostenibili, a favore di un utilizzo e un consumo responsabile ed efficiente di energia all’interno delle abitazioni. Il risparmio energetico e la protezione dell’ambiente sono tematiche attuali e di rilievo che rappresentano un punto di riferimento sempre più importante per l’operato dell’azienda.

Per maggiori informazioni sull’Ecobonus visitare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico .

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